Il Cervello Aziendale AI risponde alle domande del tuo team in secondi, citando il documento esatto: contratti, procedure, listini, email. La conoscenza smette di vivere nella memoria delle persone.
In quasi tutte le PMI la conoscenza esiste, ma è dispersa: metà nei documenti, metà nelle email, il resto nella testa di due o tre persone. Quando una di loro è in ferie, l'azienda rallenta.
Il risultato quotidiano: preventivi fermi in attesa di "quello che sa i prezzi", risposte ai clienti rimandate, errori su condizioni contrattuali, neoassunti che impiegano mesi a diventare autonomi.
Il Cervello Aziendale non aggiunge un altro archivio da tenere in ordine. Collega quelli che hai già e li rende interrogabili in linguaggio naturale.
Questa è una demo con documenti fittizi di un'impresa tipo. Clicca una domanda e osserva due cose: la velocità, e la citazione del documento sotto ogni risposta.
Nella demo dal vivo lo colleghiamo a documenti veri (anche tuoi, se vuoi portarne un paio) e lo metti alla prova senza copione.
Cartelle, gestionale, email, Drive: si parte dai 200–500 documenti più usati, senza riorganizzare nulla prima.
Ogni documento diventa consultabile con permessi per ruolo: chi non deve vedere, non vede. Log di ogni consultazione.
Come a un collega esperto che ha letto tutto e non va mai in ferie. Risposta + fonte, sempre.
Il numero esatto dipende da volume documenti, integrazioni e permessi: lo fissa l'audit. Queste sono le fasce reali entro cui cade il progetto.
Il canone non è "manutenzione": include monitoraggio degli errori, ottimizzazione delle istruzioni, aggiornamento della knowledge base, costi infrastrutturali concordati, report mensile e una quota di evoluzione del sistema.
Sì, è esattamente ciò che fa il Cervello Aziendale: risponde attingendo esclusivamente ai documenti che colleghi (contratti, procedure, listini, email) e cita la fonte di ogni risposta. Se l'informazione non c'è, dice che non c'è — non inventa.
I documenti restano tuoi. In fase di progetto scegliamo insieme l'architettura: soluzioni con dati in Europa, accessi per ruolo (l'amministrazione non vede ciò che è riservato alla direzione) e log delle consultazioni. La riservatezza è un requisito di progetto, non un optional.
Il setup va da €3.500 a €7.500 in base a volume dei documenti, integrazioni e permessi; il canone da €250 a €650 al mese e include monitoraggio, aggiornamento della knowledge base, ottimizzazione delle risposte e report mensile. Il prezzo esatto emerge dall'audit.
Un primo nucleo funzionante (i 200–500 documenti più usati) è operativo in 3–4 settimane. Poi la base cresce: ogni mese si aggiungono fonti e si correggono le risposte deboli, ed è per questo che esiste il canone.
No: si fa una domanda in italiano, come a un collega. L'adozione è la parte facile; la parte difficile — organizzare le fonti e mantenere le risposte affidabili — è il mio lavoro.
Nella call di orientamento capiamo se il Cervello Aziendale è la priorità giusta per la tua azienda — o se conviene partire da altro. Lo dice l'audit, non il catalogo.
Prenota la call gratuita →30 minuti · senza impegno · nessuna slide commerciale